VARICELLA



La varicella è una malattia virale causata dal virus varicella-zoster (VZV). È una patologia molto diffusa: In Italia il numero di casi che si registrava nell’epoca pre-vaccinale era di circa 500 mila casi all’anno e 5 decessi (numero più alto al primo anno di vita)1.

La varicella si diffonde con l’aria così rapidamente che può trasmettersi con estrema facilità da un ambiente all’altro ed è quindi estremamente contagiosa. La patologia compare dopo circa quindici giorni dal contagio, in genere con piccole chiazze rosse pruriginose che si diffondono rapidamente in tutto il corpo, compresa la bocca e le zone genitali. Le chiazze si trasformano poi in vescicole e successivamente in croste. Spesso è presente febbre e stanchezza2.

Normalmente la varicella dura circa 9 giorni e comporta per il bambino un allontanamento dalla scuola di circa due settimane. Anche se di solito è una malattia lieve, in alcuni casi può presentarsi in forma grave, soprattutto nei bambini più piccoli, negli adulti e in tutti i soggetti con un deficit del sistema immunitario. Le complicanze si possono verificare nel 4% dei soggetti colpiti; nello 0,6% dei casi, le complicanze sono gravi. Questa percentuale, apparentemente bassa, corrisponde in realtà a cifre importanti se si considera l’alto numero di bambini che contraggono la malattia. Le complicanze più frequenti sono le infezioni gravi della pelle, seguite da quelle neurologiche e polmonari3,4,5. La maggior parte delle complicanze, delle ospedalizzazioni e dei decessi da varicella si verifica in bambini sani6.

Anche per le future mamme la varicella costituisce una grave minaccia. Se una donna contrae il virus all’inizio della gravidanza la malattia può trasmettersi al feto causandogli danni permanenti (sindrome della varicella congenita). Mentre, se la malattia è contratta al termine della gravidanza, il bambino può nascere con una grave forma di varicella (varicella neonatale), la cui mortalità può arrivare al 30%3.

La malattia conferisce una protezione contro successive reinfezioni (immunità) di tipo permanente: è molto raro che una persona sviluppi la varicella due volte. Il virus VZV dopo la fase acuta della malattia non viene di norma eliminato dall’organismo infettato, rimane latente a livello dei gangli nervosi e può ricomparire, a causa del naturale indebolimento del sistema immunitario dovuto all’età, sotto forma di una malattia chiamata Herpes Zoster o Fuoco di Sant’Antonio7 caratterizzata da eruzione cutanea vescicolare, sintomi neurologici e dolore neuropatico.



Link Utili

http://www.salute.gov.it/
http://www.vaccinarsi.org/

  • ISTAT data
  • Sito VaccinarSì
  • G. Gabutti et al. The seroepidemiology of varicella in Italy Epidemiol. Infect. (2001), 126, 433±440
  • Fornaro P, Gandini F, Marin M et al. Epidemiology and cost analysis of varicella in Italy: result of a sentinel study in the pediatric practice. Pediatr infect Dis J 1999;18:414-9
  • Ziebold C, Von Kries R, Lang R et al. Severe complications of varicella in previously healthy children in Germany: a 1-year survey. Pediatrics 2001;108:E79
  • ECDC Varicella Guidance, Varicella vaccination in the European Union, ECDC, 2015
  • Arvin A. Aging, immunity, and the varicella-zoster virus. N Engl J Med 2005; 352:2266-7.

IT-NON-00472-W-05/2023