cookies
 
  • Profilo
  • Esci
  • |   Numero Verde 800.23.99.89
Imagen News

Litio in acqua potabile non riduce rischio disturbo bipolare o demenza

11-07-2018
Popular Science
 
 
La presenza di litio nelle falde acquifere non riduce il rischio di disturbo bipolare o demenza. Questo dato deriva dall’analisi della concentrazione di litio in più di 3.000 pozzi di acqua potabile incrociata con dati assicurativi e sanitari.

Le associazioni osservate in studi precedenti fra concentrazione di litio, demenza e disturbo bipolare erano dunque state create dalla distribuzione di covarianti, come differenze nell’accesso all’assistenza di qualità o nelle pratiche diagnostiche, come affermato da Robert Gibbons, autore della più recente ricerca in materia, secondo cui la variazione delle caratteristiche demografiche e delle risorse sanitarie non ha portato ad una riduzione del tasso delle patologie di base, ma nella probabilità che queste patologie venissero diagnosticate.

Il litio rappresenta un elemento naturale che si riscontra in tracce nelle falde acquifere, nonché una terapia fondamentale nel disordine bipolare. Esso inoltre potrebbe svolgere un ruolo nel trattamento della demenza. Uno studio danese ha riscontrato una correlazione inversa fra la presenza di litio nell’acqua potabile e la demenza, ed un altro studio condotto negli USA ha riscontrato a sua volta che l’esposizione al litio sia associata con un minor tasso di patologie mentali, ma è possibile che queste associazioni siano dovute ad altri fattori, dato il fatto che i tassi di diagnosi psichiatriche variavano sostanzialmente in base alle risorse sanitarie locali ed alle caratteristiche demografiche. 

Fonte: JAMA Psychiatry online 2018
 
Per visualizzare tutte le notizie di MSD Salute, accedi con le tue credenziali o registrati gratuitamente.