cookies
 
Imagen News

Depressione ed ansia infantili: considerazioni sull’autoassistenza

11-01-2019
Popular Science
 
 
L’efficacia della vasta maggioranza degli interventi autoassistenziali suggeriti per i bambini ed i giovani con ansia e depressione non è stata mai valutata. Una recente revisione della letteratura ha riscontrato più di 100 strategie suggerite come potenzialmente utili per questi pazienti, ma nella stessa revisione soltanto alcune di esse sono mai state realmente valutate, come affermato dall’autrice Miranda Wolpert dello University College London.

Alla luce di ciò i medici che tentano di supportare l’autoassistenza per i giovani con ansia e depressione dovrebbero verificare quali strategie essi hanno in uso, considerare quali strategie sarebbe meglio adottare per il futuro supportarli nel monitoraggio e nella revisione degli approcci che tentano in modo da selezionare il più adatto per loro.

Il trattamento di ansia e depressione in giovani e bambini richiede approcci terapeutici non mediati da professionisti, ma la maggior parte della ricerca sull’efficacia degli interventi nei pazienti giovani riguarda invece il trattamento mediato da professionisti.

Qualunque cambiamento non associato ad un input professionale è stato categorizzato come spontaneo, senza prendere in considerazione le iniziative o le azioni dei soggetti o altri approcci che potrebbero aver contribuito al miglioramento osservato.

Dato che il 48% dei soggetti con depressione manifesta questo genere di miglioramenti “spontanei”, la comprensione di ciò che potrebbe aver aiutato questi pazienti e del modo in cui questi approcci vengono applicati risulta importante.

Nella revisione sono state impiegate definizioni stringenti  di “non guidato” o “non supportato da un professionista”, nonché della presenza di un problema di ansia o depressione o dell’appartenenza alla fascia d’età al di sotto dei 25 anni, il che ha limitato le evidenze disponibili.

Ad esempio, parte degli interventi correlati allo stile di vita è stata esclusa dalla revisione, come l’esercizio fisico, una buona nutrizione ed i massaggi, per i quali sussistono solide evidenze di efficacia nel mantenimento del benessere e di una salute mentale positiva.

Questi elementi però possono essere molto utili per i pazienti con problemi mentali emergenti, ed i medici potrebbero prendere in considerazione la loro rilevanza per la propria popolazione. 

Fonte: Lancet Psychiatry online 2018
 
Per visualizzare tutte le notizie di MSD Salute, accedi con le tue credenziali o registrati gratuitamente.