cookies
 
Imagen News

NSTEMI: RM cardiaca migliora identificazione lesione responsabile

16-05-2019
Popular Science
 
 
Una RM cardiaca immediata identifica spesso lesioni nuove o diverse rispetto a quelle identificate dall’ECG standard in quasi un paziente su 3 con NSTEMI.

Lo dimostra uno studio prospettico condotto su 114 pazienti da John Heitner del New York Presbyterian-Broollyn Methodist Hospital secondo cui l’identificazione dell’arteria responsabile dell’infarto mediante l’angiografia coronarica è difficoltosa, e la RM potrebbe portare ad una nuova diagnosi per chiarire eventuali eziologie non ischemiche.

Come illustrato da alcuni esperti, spesso i soggetti con NSTEMI presentano una patologia multivascolare, ed è difficile identificare il vaso responsabile, il che potrebbe risultare un po’ meno importante soltanto nel caso di una rivascolarizzazione completa.

I dati comunque suggeriscono che la RM abbia dimostrato che l’angiografia è un esame meno preciso di quanto si pensasse. Le difficoltà nell’identificare il vaso responsabile dell’infarto potrebbero in parte spiegare le evidenze e le raccomandazioni conflittuali sull’opportunità di effettuare rivascolarizzazioni parziali o totali nei pazienti con NSTEMI.

Potrebbe darsi infatti che il solo motivo per cui la rivascolarizzazione completa funzioni meglio consista nel fatto che essa ha maggiori probabilità di includere anche il vaso responsabile, ma esso potrebbe essere individuato preventivamente tramite la RM.

Nel presente studio più di un quarto dei pazienti rivascolarizzati ha ricevuto uno stent su un caso non correlato all’infarto secondo la RM, ed in un caso su 5 la scelta è ricaduta su un’arteria francamente sbagliata.

Per quanto lo studio fosse preliminare e necessiti di ulteriori conferme, esso potrebbe cambiare completamente il modo in cui i pazienti con NSTEMI vengono gestiti.
 
Fonte: Circ Cardiovas Interv online 2019

IT-NON-00363-W-05/2021

 
Per visualizzare tutte le notizie di MSD Salute, accedi con le tue credenziali o registrati gratuitamente.