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Asthma

12-07-2019

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Asma: ricoveri più comuni nei bambini senza tetto

La frequenza dei ricoveri per asma è di gran lunga maggiore nei bambini senza tetto che in quelli con una dimora fissa.

Lo dimostra uno studio condotto su più di 71.000 ricoveri pediatrici per asma da Rie Sankal-Bizmark dell’Harbor-UCLA Medical Center di Torrance, secondo cui non soltanto i ricoveri gravano umanamente sulle spalle di questi bambini, ma i costi sanitari da sostenere per il sistema - quando il controllo preventivo dell’asma non è disponibile o fortemente promosso - è oberante.

Quasi il 35% dei giovani senza tetto a New York presenta sintomi asmatici, e gli studi precedenti hanno dimostrato che i bambini di ceti svantaggiati hanno maggiori probabilità di sospendere i farmaci preventivi anche se prescritti e di ricercare il trattamento dell’asma in pronto soccorso, ma era rimasto sinora poco chiara la misura in cui ciò contribuisca allo sfruttamento delle risorse sanitarie correlate all’asma.

Probabilmente molti fattori sono implicati nella disparità osservata, fra cui la gravità dell’asma, la capacità del paziente di seguire le istruzioni post-ricovero e la disponibilità dei farmaci necessari.

Sia da un punto di vista preventivo che istituzionale, quindi, il sistema sanitario può migliorare gli esiti per i bambini asmatici senza tetto mediante una maggiore attenzione alle routine delle famiglie senza tetto, all’ambiente che le circonda ed al loro accesso all’assistenza sanitaria.

Anche con un finanziamento completo da parte dello stato, è necessario risolvere i problemi situazionali per migliorare la qualità della vita dei giovani asmatici senza tetto.

L’educazione deve essere estesa non soltanto alle famiglie senza tetto, ma anche ad altro personale assistenziale nel sistema: operatori sociali, gestori di ostelli ed insegnanti, sono solo alcune delle persone che possono aiutare i bambini senza tetto a gestire l’asma in modo da migliorare il proprio stato di salute e scongiurare i ricoveri.

Sul lungo periodo l’estensione delle risorse necessarie nella fase di prevenzione e la riduzione dei ricoveri porterebbero a sostanziali risparmi, ma soprattutto al miglioramento della qualità della vita di questi bambini.

Alcuni esperti richiedono anche l’istituzione della figura di un medico specialista per i senza tetto. Sussiste un elevato grado di disparità nell’attenzione che i medici prestano a questo stato del paziente, e potrebbe essere necessario un addestramento medico specifico per garantire che la risposta da parte del sistema sanitario sia uniforme, compassionevole e massimamente efficace. 

Fonte: Pediatrics online 2019

IT-NON-00671-W-07/2021

 

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