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02-08-2019

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Adenomi serrati: colonscopia modificata non migliora rilevamento

Le applicazioni distali o la cromoendoscopia elettronica in genere non migliorano il rilevamento negli adenomi serrati durante la colonscopia.

Come affermato da Praateek Sharma dell’università del Kansas, autore della revisione di 17 studi, le lesioni serrate del colon tipicamente intervengono sul lato destro, sono piatte, presentano bordi distinti e possono essere mancate con la colonscopia standard, ma i risultati delle indagini suggeriscono che nonostante l’impiego di modifiche alla normale colonscopia, queste lesioni continuano a passare inosservate.

La meta-analisi è stata limitata dal numero ristretto di studi considerati, il che evidenzia la necessità di proseguire gli studi mirati sul tasso di rilevamento degli adenomi serrati (SADR) come obiettivo primario delle ricerche future.

Questa importante area infatti necessita di ulteriori test su nuove tecniche e strumenti migliorativi. Le lesioni sessili serrate sono pre-maligne, e quindi la loro identificazione e rimozione rappresentano la chiave per la prevenzione dei tumori del colon.

Nelle analisi dei sottogruppi del presente studo soltanto la colonscopia con narrow band imaging (NBI), ha migliorato il tasso di rilevamento degli adenomi serrati sessili, mentre tutte le altre tecniche si sono dimostrate inefficaci.

Attualmente la NBI non viene impiegata di routine nello screening colonscopico, ed è necessario condurre altri studi se si vuole giungere ad un suo impiego diffuso. Un’area chiave attualmente in fase di sviluppo che potrebbe avere un impatto nel futuro di questo campo consiste nell’uso delle intelligenze artificiali: è già stato dimostrato che il deep learning migliora il tasso complessivo di rilevamento dei polipi durante la colonscopia, ed il suo impiego andrebbe studiato specificamente nelle lesioni sessili. 

Fonte: Gastrointest Endosc online 2019

IT-NON-00774-W-08/2021

 

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