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06-11-2019

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Epatite C: caratteristiche dell’infezione da Human Hepegivirus 1

La trasmissione dello Human Hepegivirus 1 (HpgV-1), un nuovo hepegvirus umano, è strettamente associata a quella dell’HCV, ma l’impatto della viremia da HpgV-1 sulla viremia dell’HCV è ignoto.

E' stato dunque condotto uno studio atto a valutare l’impatto della viremia da HpgV-1 sulla carica virale dell’HCV e sui danni epatici, nonché a chiarire l’epidemiologia clinica e molecolare dell’infezione da HpgV-1.

Sono stati presi in considerazione 655 soggetti con infezione da HCV, 16 dei quali presentavano viremia da HpgV-1. Le categorie a rischio di infezione da HpgV-1 comprendevano coloro che facevano uso di droghe endovenose, i riceventi di prodotti ematici, i pazienti tatuati e gli uomini omosessuali.

Le sequenze virali sono state suddivise in due sierogruppi distinti. I soggetti con coinfezione presentavano una carica virale media da HCV maggiore rispetto a quella dei soggetti monoinfetti, ed avevano anche una maggiore probabilità di presentare una carica virale da HCV maggiore di 5 log10 IU/mL.

La regressione multipla ha dimostrato l’impatto della carica virale da HpgV-1 e dello status infettivo sulla carica virale dell’HCV. L’infezione da HpgV-1 non risultava comunque associata a valori più elevati ai test di funzionalità epatica, ai livelli di cirrosi o ad anomalie radiologiche.

La viremia da HpgV-1 è dunque associata ad una maggiore carica virale dell’HCV nei pazienti coinfetti, ma non influenza la progressione della patologia epatica correlata all’HCV. 

Fonte: Open Forum Infect Dis. 2019

IT-NON-01167-W-11/2021

 

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