cookies

03-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Infezioni farmaco-resistenti e dispositivi medico-chirurgici

Le infezioni antibiotico-resistenti associate all’assistenza sanitaria (HAI) nei pazienti adulti si verificano con maggiori probabilità in associazione con l’uso di dispositivi medici che a seguito di interventi chirurgici, come emerge da uno studio basato sui dati del CDC statunitense.

I soggetti con infezioni ematogene associate a cateteri venosi centrali (CLABSI), infezioni urinarie associate a cateteri (CAUTI) ed infezioni associate alla ventilazione assistita (PVAP) vengono spesso ricoverati in unità ospedaliere per diversi giorni prima della comparsa dell’infezione e pertanto, i patogeni che contribuiscono a queste infezioni hanno maggiori probabilità di venire acquisiti durante il ricovero, quando il paziente è esposto agli antibiotici e sussiste una significativa pressione di trasmissione per organismi resistenti, come affermato dall’autrice Lindsay Weiner-Lastinger del CDC di Atlanta.

In alternativa le SSI vengono spesso causate da contaminazione batterica dalla flora cutanea endogena del paziente e pertanto, hanno meno probabilità di presentare resistenze agli antibiotici.

Il database NHSN rappresenta il più diffuso sistema di sorveglianza elettronica negli USA per tenere traccia delle informazioni sulle HAI nelle strutture sanitarie. Oltre ad aiutare gli esperti ad identificare i patogeni resistenti agli antibiotici emergenti, questi dati possono anche aiutare a guidare lo sviluppo di nuovi farmaci e di politiche atte a prevenire la diffusione di questi patogeni.

Nel complesso quanto riscontrato fornisce target per programmi di controllo degli antibiotici atti a ridurre queste HAI. E' necessario un supporto aggressivo da parte della sanità pubblica per ridurre la diffusione degli organismi resistenti negli ambienti sanitari, specialmente nei pazienti ad elevato grado di acuzie e con degenze più prolungate, come accade nelle ICU e nelle TACHS ospedaliere.

Le strutture comunque dovrebbero esaminare i dati locali su patogeni e farmaco-resistenze in relazione ai pazienti pediatrici allo scopo di guidare le iniziative atte a ridurre la trasmissione degli organismi resistenti. 

Fonte: Infect Control Hosp Epidemiol online 2019


IT-NON-01329-W-12/2021

 

Le ultime notizie

10-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Apnee notturne. Donne sottovalutate e sottotrattate

Le donne che soffrono di apnee ostruttive del sono rischiano di essere sottodiagnosticate e, conseguentemente, non trattate in modo adeguato. Tutto dipende dalle linee guida che si prendono in considerazione.

By Reuters Health News

10-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Alzheimer. Funzionano gli ultrasuoni focalizzati a bassa intensità

Gli ultrasuoni focalizzati a bassa intensità, guidati tramite RMN, possono aprire con sicurezza la barriera ematoencefalica e, teoricamente, consentire l’erogazione mirata dei farmaci in pazienti con Malattia di Alzheimer

By Popular Science

10-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Profili cutanei metilazione del DNA in pazienti con dermatite atopica

La predisposizione alla dermatite atopica viene creata da fattori sia genetici che ambientali, e la metilazione del DNA può costituire un fattore predisponente addizionale.

By Popular Science

10-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Leucemia mieloide acuta: nuovo biomarcatore prognostico-terapeutico

Sono in aumento gli studi che mostrano una disregolazione dell’EZH2 mediata dalla relativa mutazione ed espressione in diversi tumori umani, fra cui la leucemia mieloide acuta.

By Popular Science

10-12-2019

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Paralisi corde vocali: tempi ripresa connessi a sito danno neurale

Nei casi di paralisi delle corde vocali, più ampia è la distanza dalla corda vocale al sito danneggiato, maggiore sarà il tempo di recupero.

By Popular Science