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14-01-2020

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Agopuntura riduce il dolore nei pazienti oncologici

Agopuntura ed agopressione possono ridurre il dolore nei pazienti oncologici ed aiutare a ridurre l’uso dei farmaci antidolorifici. Lo rivela la revisione sistematica di 17 studi  e la meta-analisi di 14 studi effettuate da Charlie Changli Xue della RMIT University di Melbourne, secondo cui il dolore oncologico viene gestito in modo inadeguato a livello clinico a causa delle opzioni terapeutiche limitate ed inefficaci.

Il presente studio ha dimostrato che agopuntura ed agopressione dovrebbero essere considerate un’opzione in ambito clinico, specialmente nei casi in cui la sola farmacoterapia non ha offerto un sollievo adeguato.

Queste pratiche dovrebbero inoltre essere integrate meglio nelle linee guida per i pazienti con dolore oncologico. Possono essere praticate da medici addestrati in modo adeguato o da specifici professionisti accreditati da ordini professionali o membri di associazioni professionali affidabili.

Più del 70% dei pazienti oncologici accusa dolore, che viene controllato inadeguatamente in quasi metà dei casi.

Sia ACS che NCCN hanno raccomandato l’uso dei metodi non farmacologici per la gestione del dolore, includendo anche l’agopuntura, nonostante i risultati poco costanti degli studi inerenti.

Per quanto 20 revisioni sistematiche abbiano stabilito un’associazione fra agopuntura e sollievo dal dolore, nessuna di esse ha raggiunto una conclusione definitiva, ma nelle revisioni precedenti non sono stati inclusi i più recenti e rigorosi studi clinici.

L’integrazione dell’agopuntura nella gestione di dolore e sintomi dei pazienti oncologici rimane una sfida.

I principali problemi comprendono i costi del trattamento e la mancanza di copertura assicurativa. I ricercatori incoraggiano ulteriori studi su specifici tipi di tumore  allo scopo di migliorare ulteriormente il livello di evidenza a supporto di un miglior processo decisionale clinico e per aiutare le compagnie assicurative nell’inclusione di agopuntura ed agopressione nelle loro coperture. 

Fonte: JAMA Oncol online 2019

IT-NON-01447-W-01/2022

 

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