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27-01-2020

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Grasso accanto a tumori renali spiega paradosso dell’obesità

Il grasso corporeo che si trova in prossimità dei tumori renali potrebbe svolgere un ruolo nel funzionamento dei trattamenti oncologici e nella sopravvivenza del paziente, come emerge da uno studio condotto su circa 200 pazienti.

In questi soggetti, il grasso periferico è più denso e significativamente più infiammato, il che potrebbe dare luogo ad una risposta immune favorevole, come affermato dall’autore Alejandro Sanchez dell’università dello Utah.

Questi dati supportano e spiegano il cosiddetto paradosso dell’obesità nei tumori renali, in cui i soggetti in sovrappeso sono a maggior rischio di malattia ma vanno incontro ad esiti migliori rispetto a quelli di peso normale.

Di fatto i pazienti obesi non presentano una maggior infiammazione a livello dei tumori primari, il che è contrario all’ipotesi dei ricercatori. I tumori renali pertanto non sembrano essere la fonte della risposta immune all’infiammazione. Inoltre sussistono differenze di espressione genica nelle cascate angiogeniche ed infiammatorie all’interno del microambiente tumorale, compreso il tessuto adiposo peritumorale, che potrebbero aiutare a spiegare il vantaggio in termini di sopravvivenza dei pazienti obesi rispetto a quelli di peso normale in questo contesto.

I risultati dello studio non possono essere traslati immediatamente nella pratica clinica, ma i ricercatori sperano che le differenze riscontrate fra i gruppi di pazienti in queste cascate possano essere sfruttate negli studi futuri allo scopo di migliorare gli esiti per tutti i pazienti con tumori nefrocellulari a cellule chiare.

Come affermato da alcuni esperti, il grasso periferico potrebbe agire come reservoir di cellule attivate che possono essere mobilizzate tramite la somministrazione di terapie sistemiche.

Queste cellule, che nei pazienti obesi risultano maggiormente infiltrate, comprendono cellule dendritiche e linfociti T regolatori. I carcinomi nefrocellulari non sono gli unici tumori caratterizzati dal paradosso dell’obesità, dato che lo stesso accade nei pazienti con melanoma metastatico trattati mediante immunoterapia, e sembra accadere anche nei tumori polmonari trattati in questo modo. 

Fonte: Lancet Oncol online 2019

IT-NON-01517-W-01/2022

 

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