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27-01-2020

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Disturbi del sonno: valutazione reflusso in posizione distesa

E’ stata recentemente individuata una correlazione fra reflusso gastroesofageo e disturbi del sonno, ed essa sta attraendo un’attenzione sostanziale. 

Per quanto sia stata riportata l’efficacia del trattamento medico per i disturbi del sonno associati al reflusso, gli esami della condizione patologica, compreso il reflusso durante il sonno, sono inadeguati.

E’ stato dunque condotto uno studio che ha valutato il reflusso in posizione distesa dei pazienti con reflusso gastroesofageo e disturbi del sonno mediante misurazione del pH ad impedenza intraluminale multicanale (MII-pH), tentando di sopprimere il reflusso in questa posizione mediante trattamento chirurgico onde esaminare la fisiopatologia dei pazienti con questa comorbidità.

Sono stati presi in considerazione 31 pazienti. Sono stati riscontrati disturbi del sonno in 19 di essi, 8 dei quali di fatto confermati come reflusso anomalo notturno, e 5 hanno dimostrato un significativo miglioramento a seguito del trattamento chirurgico, con un punteggio inferiore a 5,5 alla scala PSQI.

In questi 5 casi il reflusso anomalo in posizione supina post-operatorio è risultato a sua volta significativamente ridotto rispetto alla condizione pre-operatoria. I disturbi del sonno inoltre sono migliorati con concomitante riduzione del reflusso anomalo in posizione distesa in altri due casi, e quindi il controllo chirurgico del reflusso notturno ha portato ad un miglioramento del sonno in 7 casi.

Per quanto in un caso il punteggio PSQI sia stato di ben 14 punti sia prima che dopo l’intervento, il tasso di reflusso anomalo in posizione distesa è risultato notevolmente ridotto, ed i disturbi del sonno ed il reflusso in posizione distesa sono stati considerati irrilevanti.

Il reflusso non acido è risultati significativamente più frequente nei pazienti con complicazioni del reflusso in posizione distesa, mentre non sono state riscontrate marcate differenze nella frequenza del reflusso acido.

Fra i pazienti con reflusso gastroesofageo e disturbi del sonno, dunque, circa un terzo presenta reperti che suggeriscono il coinvolgimento del reflusso in posizione distesa in questi disturbi, ed il reflusso è caratterizzato da contenuto non acido. 

Fonte: Esophagus online 2020

 

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