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13-02-2020

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Travaglio: realtà virtuale allevia il dolore

Le donne che fanno uso di un casco per la realtà virtuale per osservare scene immersive rilassanti vanno incontro ad una riduzione del dolore da travaglio.

Si tratta di un intervento relativamente a breve termine che apporta una considerevole riduzione del dolore anche nelle pazienti che riportano un dolore di livello superiore a 7, come affermato da Melissa Wong dell’ospedale Cedars-Sinai di Los Angeles, autrice di uno studio su 40 pazienti.

Le scene di realtà virtuale presentate alle pazienti, erano correlate alla natura, ed in precedenza era stato già osservato il loro effetto calmante. Le contrazioni di alcune donne si sono sincronizzate con il movimento delle scene virtuali, il che indica fortemente che il dolore non è soltanto sintomatico, ma è una componente sensoriale che può essere controllata.

E’ possibile che in alcune pazienti questa tecnica possa ritardare l’uso dell’epidurale. Essa è già in uso nella comunità medica per diverse applicazioni, come nei pazienti con traumi cerebrali o ictus ed in generale nella gestione del dolore, ma il presente studio rappresenta uno dei primi tentativi di applicarla al travaglio.
Sussiste un grande interesse nelle opzioni complementari per il travaglio da parte delle donne, come l’ipnoparto e l’agopressione. 

La strategia proposta potrebbe incrementare anche lo stato di allerta ed il coinvolgimento durante il travaglio, in quanto potrebbe dare alla donna l’opportunità di riposare senza fare uso di narcotici.

L’uso a breve termine di narcotici durante il travaglio è comune, e non porta a problemi di dipendenza, ma influisce sulla frequenza cardiaca fetale, il che non è ideale. Come affermato da alcuni esperti, la realtà virtuale fornisce alla donna una nuova opzione per la creazione di uno stato mentale in cui il dolore è ancora presente, ma è possibile disconnettersi da esso. 

Questo effetto appare simile a quanto osservato con le tecniche di respirazione e concentrazione nell’ipnoterapia, in cui la donna è in grado di distrarsi dal dolore, il che altera la percezione del livello di dolore stesso.

I ricercatori stanno ora progettando un nuovo studio maggiormente estensivo con ulteriori partecipanti per determinare gli effetti della realtà virtuale nel travaglio per periodi di tempo più prolungati. 


Fonte: Society for Maternal–Fetal Medicine (SMFM) 2020

 

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