cookies

22-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Prevenzione ictus cruciale nella Tavr per la stenosi aortica bicuspide

(Reuters Health) – Secondo un nuovo studio condotto negli USA, i pazienti sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica (Tavr) di valvole aortiche bicuspide (Bav) potrebbero essere a rischio considerevole di ictus anche se trattati in centri ad alto volume.

"Sembra esserci un rischio significativo di ictus nei pazienti sottoposti a Tavr per stenosi bicuspide della valvola aortica, indipendentemente dal volume procedurale – dice Samir R. Kapadia della Cleveland Clinic Foundation, uno degli autori dello studio – Le strategie di prevenzione dell'ictus dovrebbero essere fortemente considerate in questi pazienti trattati con Tavr".

Lo studio
I ricercatori hanno esaminato i dati che andavano dal 2012 al 2017 relativi a circa la metà dei ricoveri negli Stati Uniti.

Gli ospedali con meno di 100 procedure Tavr all'anno, indipendentemente dal tipo di valvola, sono stati considerati centri a basso volume, mentre quelli con un numero maggiore sono stati considerati centri a volume elevato.

I pazienti con Bav rappresentavano lo 0,9% di tutte le procedure Tavr negli ospedali a basso volume e l'1% di tutte le procedure Tavr negli ospedali ad alto volume. Tra i 1.626 pazienti inclusi, il 53,1% è stato sottoposto a Tavr negli ospedali ad alto volume. Questi pazienti erano più anziani e avevano più comorbilità.

I risultati
I tassi di ictus in ospedale sono stati del 3,6% negli ospedali ad alto volume e dell'1,8% nei centri a basso volume. Le proporzioni corrispondenti per la morte in ospedale sono state rispettivamente del 2,3% e del 3,8%. 

Dopo l’aggiustamento per età, sesso e altri fattori, il rischio di dimissione con disabilità a seguito di Tavr è stato significativamente più basso nei centri ad alto volume (odds ratio, 0,655) e la differenza basata sul volume nell'incidenza dell'ictus non è più stata significativa. "Questi tassi di ictus sono più alti di quelli precedentemente mostrati in una popolazione prevalentemente tricuspide", hanno osservato i ricercatori.

"Ci sono diversi fattori tecnici che portano a tassi più elevati di complicanze acute e risultati procedurali meno adeguati in questi pazienti – osserva Jay Giri dell'Università della Pennsylvania, a Filadelfia, cardiologo interventista non coinvolto nello studio - Pertanto, questo è un gruppo importante che deve essere studiato più attentamente”

Fonte: JACC: Cardiovascular Interventions

IT-NON-02292-W-05/2022

 

Le ultime notizie

28-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

IBD: con 6 mesi di dieta mediterranea migliorano nutrizione e steatosi

Ai pazienti con malattia infiammatoria intestinale (Ibd) sono sufficienti sei mesi di dieta mediterranea per poter apprezzare miglioramenti significativi nei parametri legati alla malnutrizione e nella steatosi. L’evidenza emerge da uno studio condotto da un team dell’Università di Cagliari

By Reuters Health News

28-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Hiv: dolore diffuso correlato a qualità del sonno

Uno studio ha valutato l'associazione tra dolore diffuso e qualità del sonno in soggetti con Hiv e soggetti di controllo Hiv-negativi. I soggetti con dolore diffuso e regionale hanno riportato costantemente una qualità del sonno peggiore in tutti i parametri autoriportati rispetto ai soggetti senza dolore

By Popular Science

28-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Tumori polmonari: due nuove mutazioni germinali aumentano il rischio

Due nuove varianti genetiche germinali di recente identificazione sono associate ad un incremento del rischio di tumori polmonari. La prima riguarda il gene ATM, la seconda il gene KIAA0930

By Popular Science

28-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

T. polmone: stop al fumo 2 anni prima della diagnosi allunga la vita

Smettere di fumare prima di una diagnosi di tumore polmonare è associato ad un beneficio in termini di sopravvivenza, anche se la cessazione del fumo è stata recente. Uno studio del del Princess Margaret Cancer Center di Toronto ha individuato una soglia di 2 anni di anticipo.

By Popular Science

28-05-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

BPCO riacutizzata: purulenza espettorato predice infezioni batteriche

E’ stata condotta una revisione sistematica con meta-analisi della letteratura per valutare la purulenza dell’espettorato come criterio di indicazione degli antibiotici nella BPCO riacutizzata. Rispetto all’espettorato mucoide, quello purulento presenta una probabilità significativamente più elevata di risultare positivo alla presenza batterica all’esame colturale.

By Popular Science