cookies

30-06-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Adiposità centrale e malattia da reflusso gastroesofageo

La malattia da reflusso gastroesofageo (Gord) è associata a molteplici fattori di rischio ma è difficile determinarne la causalità. Un gruppo di ricercatori ha usato la randomizzazione mendeliana (Mr), un approccio genetico, per identificare potenziali fattori di rischio modificabili causali per la Gord.

Sono stati usati i dati di 451.097 partecipanti europei presenti nella biobanca del Regno Unito, testando le associazioni osservazionali e basate sulla Mr tra Gord e quattro misure di adiposità, tra cui indice di massa corporea (Bmi) e rapporto vita-fianchi (Whr), fumo e consumo di caffeina.

Dal punto di vista osservativo, tutte le misure di adiposità sono state associate a maggiori probabilità di Gord, così come il fumo.

Il consumo di caffè è stato associato a minori probabilità di Gord ma chi tra i bevitori di caffè consuma più caffeina è stato associato a maggiori probabilità di Gord. Usando la Mr, è stata fornita una prova evidente che un Whr più elevato anche dopo l’adeguamento al Bmi porti a Gord. 

Ci sono state prove deboli che un indice di massa corporea più elevato, una percentuale di grasso corporeo, il consumo di caffè o il fumo causassero Gord. Questo effetto stimato Mr per Whr equivale a una probabilità di Gord 1,23 volte maggiore per un aumento di 5 cm della circonferenza della vita.

Questi risultati forniscono una prova evidente che un rapporto vita-fianchi più elevato porta a Gord. Il nostro studio suggerisce che la distribuzione centrale del grasso è fondamentale nel causare Gord, più del peso complessivo.

Fonte: International Journal of Epidemiology

IT-NON-02504-W-06/2022

 

Le ultime notizie

10-07-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Traffico e rischio di asma e riniti nei bimbi in età prescolare

Uno studio cinese ha analizzato la prossimità del luogo di residenza a quattro strutture legate al traffico e la risposta dei bambini in età prescolare. I risultati indicano che la residenza vicino alle strutture legate al traffico è probabilmente un fattore di rischio per l'insorgenza di asma e rinite tra i bambini in età prescolare

By Popular Science

10-07-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Hiv: tasso di incidenza, fattori predittivi ed esiti. Uno studio belga

Per studiare il tasso di incidenza, i predittori e i risultati dell'interruzione dell'assistenza per l'Hiv (Hci) in Belgio, un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di pazienti adulti con almeno due cartelle cliniche riguardanti l'Hiv tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2016. L'incidenza del ritorno alle cure per l'Hiv dopo l'Hci è stata stimata al 77,5%.

By Popular Science

10-07-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Coronaropatie stabili, PCI e chirurgia

La rivascolarizzazione diretta di routine è associata ad una riduzione degli infarti spontanei, ma comporta un incremento degli infarti intraoperatori. E' quanto emerge da una metanalisi di 14 studi condotta dalla New York University. Queste correlazioni andrebbero prese in considerazione per i processi decisionali e la gestione dei pazienti con cardiopatia ischemica stabile.

By Popular Science

09-07-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Screening con MRI per le donne sopravvissute a un cancro pediatrico

Uno screening con una risonanza magnetica (MRI) a cadenza annuale, a partire dall’età di 25-30 anni, potrebbe ridurre i decessi per tumore al seno di almeno il 50% nelle donne sopravvissute a un cancro in età pediatrica. È quanto emerge da uno studio condotto dal Boston Children’s Hospital.

By Reuters Health News

09-07-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Asma e allergie dei genitori e dei bambini

Uno studio condotto su 685 soggetti tea genitori è figli ha messo in luce come, nella primissima infanzia, i tratti legati alle allergie e all’asma di una madre creino un rischio maggiore che un bambino sviluppi quelle stesse caratteristiche rispetto a quelli di un padre. A sei anni, tuttavia, il rischio diventa lo stesso.

By Popular Science