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31-07-2020

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Nefropatie croniche, BMD e fattori di rischio modificabili

Nei pazienti con nefropatie croniche non in dialisi alcuni fattori di rischio modificabili, fra cui l’attività fisica ed un elevato rapporto sodio/potassio nella dieta, sono associati ad esiti renali negativi, e potrebbero prevederli: lo suggerisce un’analisi dei dati dello studio KNOW/CKD, condotta da K-B Lee dell’università Sungkyunkwan di Seoul, secondo cui anche la BMD è associata ad un incremento delle nefropatie terminali incidenti.

E’ ben noto che le nefropatie croniche causano un ribasso della BMD ed altre complicazioni sistemiche come anemia, acidosi metabolica, sovraccarico di fluidi, iperkaliemia ed altro ancora.

Sussiste un interesse di vecchia data nell’accertare se queste complicazioni influenzino a loro volta la progressione della nefropatia cronica: molti studi hanno supportato l’idea secondo cui un trattamento diligente di queste complicazioni rallenti la progressione della nefropatia cronica, ma la qualità di questi studi era scarsa.
Ne deriva che le complicazioni vengono trattate comunque per migliorare morbidità e mortalità complessive, ma senza sapere se ciò migliori o meno la progressione delle nefropatie croniche.

E’ logico concludere che i pazienti che progrediscono verso la nefropatia terminale hanno una BMD peggiore, ma è intrigante supporre che una bassa BMD sia associata ad un maggior tasso di nefropatie terminali. Sarebbe dunque opportuno effettuare uno studio randomizzato su interventi specifici per migliorare la BMD per verificare se ciò possa modificare la pratica clinica.

Nei pazienti con bassa BMD dovrebbero essere annotate comunque molte altre variabili: è importante evidenziare i fattori di rischio modificabili a prescindere da tutto il resto, ed educare il paziente nella comprensione dell’impatto della bassa BMD e potenzialmente di altre patologie ossee di derivazione renale è di importanza critica in questo contesto, dato che se il paziente comprende l’interazione di questi fattori, la possibilità che le raccomandazioni vengano rispettate aumenta. 

Fonte:Osteoporos Int online 2020

IT-NON-02738-W-07/2022

 

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