cookies

15-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Funzionalità renale a lungo termine migliora con chirurgia bariatrica

(Reuters Health) – Un nuovo studio USA indica che le persone obese che si sottopongono a chirurgia bariatrica possono avere una migliore funzionalità renale a lungo termine.

I ricercatori – guidati da Alex Chang, nefrologo e condirettore del Kidney Health Research Institute presso il Geisinger di Danville, Pennsylvania - hanno esaminato i dati relativi a 144 adulti con un BMI pari o superiore a 35, sottoposti a chirurgia bariatrica e li hanno appaiati 1:1 con una coorte non sottoposta a intervento chirurgico in base a sesso, etnia, BMI preoperatorio, età e tasso stimato di filtrazione glomerulare usando la creatinina.

Nel gruppo che si è sottoposto a intervento di chirurgia bariatrica, il tasso stimato medio di filtrazione glomerulare usando la creatinina è sceso a 0,41 ml/min/1,73m2 nel corso di un follow-up medio di 9,2 anni.

Nella coorte non chirurgica, il tasso stimato medio di filtrazione glomerulare usando la creatinina è calato a 1,44 ml/min/1,73m2 durante un follow-up medio di 8,2 anni.

Una funzionalità renale compromessa non dovrebbe impedire a un paziente di sottoporsi a chirurgia bariatrica, soprattutto perché potrebbe avere benefici particolarmente positivi in termini di funzionalità renale”, osserva Alex Chang.

Il beneficio della chirurgia bariatrica per i reni si è mantenuto costante quando è stato eseguito un aggiustamento per il BMI al basale e quando è stato valutato altri marcatori di filtrazione renale.

“Con l’obesità, il grande carico di calorie, sodio e proteine può sovraccaricare i reni e gli squilibri degli ormoni legati ai grassi possono determinare una maggiore infiammazione; inoltre, il grasso attorno ai reni può comprimerli e innescare una maggior ritenzione di sali e una pressione più elevata”, aggiunge Chang.“L’ampia riduzione di peso e di assunzione di calorie che hanno luogo dopo la chirurgia bariatrica sono potenzialmente in grado di annullare molti di questi effetti”.

Fonte: JAMA Network Open

IT-NON-02856-W-09/2022

 

Le ultime notizie

18-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

OSA e maggior rischio di fratture vertebrali nelle donne

Secondo nuovi risultati provenienti dal Nurses’ Health Study (NHS), le donne con apnea ostruttiva del sonno (OSA) hanno maggiori probabilità di riportare fratture vertebrali, mentre il rischio di frattura dell’anca  non è significativamente superiore rispetto alle controparti.

By Reuters Health News

18-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Fattori predittivi della persistenza della dermatite atopica infantile

La dermatite atopica che si manifesta durante l'infanzia comprende tre endotipi immunologici e la persistenza della malattia può essere predetta usando citochine sieriche e variabili cliniche. È quanto emerge da uno studio della Technical University di Monaco, in Germania.

By Popular Science

18-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Dermatite atopica: alterazioni lipidiche e microbioma della pelle

La composizione lipidica della pelle differisce in modo significativo tra i pazienti con dermatite atopica e i soggetti sani. A evidenziarlo è stato un team di ricercatori dell'University Hospital Schleswig-Holstein di Kiel, in Germania.

By Popular Science

18-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Come mai i pazienti vanno dai dentisti? Uno studio dell’OMS

Le dimensioni che compongono la qualità della vita correlata alla salute, ossia funzionalità orale, dolore orofacciale, aspetto orofacciale ed impatto psicosociale, rappresentano la principale area nella quale i pazienti subiscono l’impatto delle patologie orali e si recano dal dentista. E' quanto emerge da un'analisi condotta dall'OMS

By Popular Science

18-09-2020

TEMPO DI LETTURA 1 MIN

Carie: valutazione dell’attività in base all’attività della lesione

Uno studio condotto su un campione di adolescenti brasiliani ha permesso di definire il profilo di attività della carie sulla base delle caratteristiche della lesione.

By Popular Science