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A CURA DELLA DIREZIONE MEDICA MSD

Efficacia e sicurezza di Isentress nella gestione di pazienti anziani

Sintesi studio pubblicato su Current HIV Research "Long-Term Treatment With Raltegravir is Associated with Lower Triglycerides and Platelets Count in the Older HIV+ Population: Results from the Ral-Age Study", condotto per valutare Isentress in una popolazione di pazienti HIV+ con età >60 anni (1).

RISULTATI

In una popolazione di pazienti anziani, rappresentativa della pratica clinica, il trattamento con Isentress ha mostrato buoni profili di efficacia e sicurezza.

Con Isentress:

  • solo 2 pazienti hanno sperimentato un fallimento virologico
  • nessun paziente ha sviluppato mutazioni di resistenza agli INI
  • non sono stati riscontrati EA farmaco-correlati

Dopo lo switch ad Isentress:

  • è stato osservato un aumento statisticamente significativo (p=0.0001) della conta delle cellule CD4 da 554 cellule/mmc a 652 cellule/mmc, nonostante al basale i pazienti avessero una conta inferiore rispetto al gruppo di controllo
  • i livelli di colesterolo sono diminuiti nel tempo
  • i valori dei TG* hanno mostrato una evidente riduzione statisticamente significativa passando da un valore mediano di 172 mg/dl a 129 mg/dl rilevato all'ultimo follow-up (p=0.0001) anche dopo 12 (p=0.0021) e 36 mesi (p=0.0003) di trattamento
  • la riduzione dei TG è stata confermata anche nei pazienti che hanno introdotto farmaci ipolipidemizzanti orali suggerendo l'effetto benefico correlato ad Isentress
  • i pazienti hanno mostrato una riduzione della conta piastrinica da 230 300/mmc (SD 123 527) a 197 125/mmc (SD 66 377), p=0.04

*L'aumento dei trigliceridi è stato riportato negli studi e nell'esperienza post-marketing come reazione avversa comune associata a raltegravir. (2)

CONCLUSIONI

  • Nel presente studio, la conta piastrinica può essere considerata un marcatore surrogato di infiammazione e di ipercoagulabilità, essendo più elevata in pazienti anziani pluritrattati (che presentano livelli più alti di immunoattivazione e di immuno senescenza) ed essendosi ridotta grazie ad un efficace trattamento ARV. Queste osservazioni suggeriscono il possibile ruolo diretto di Isentress nel regolare la funzionalità e la conta piastrinica e, unitamente all'effetto positivo sulla dislipidemia, migliorare il rischio CV
  • La bassa percentuale di fallimenti virologici riscontrata nei pazienti anziani in trattamento con Isentress suggerisce come, in una situazione di real-life, il dosaggio BID non sia dannoso per l'ottenimento di una soddisfacente aderenza e conseguente successo virologico

DISEGNO DELLO STUDIO

Studio retrospettivo, controllato, di coorte con dati real world, condotto per valutare la sicurezza e l'efficacia di Isentress in una popolazione di 96 pazienti HIV+ con età >60 anni. Sono stati considerati tutti i pazienti naive che hanno iniziato il trattamento con Isentress, o experienced, che hanno effettuato uno switch a regimi contenenti Isentress in NUC-sparing (n=55) o in regimi standard, in associazione a un backbone nucleosidico (n=41), per tossicità, convenience o altre ragioni. Nello studio è stato incluso un gruppo di controllo con pazienti HIV+ con età <60 anni.

 

BIBLIOGRAFIA

  1. P. Pavone, Long-Term Treatment With Raltegravir is Associated with Lower Triglycerides and Platelets Count in the Older HIV+ Population: Results from the Ral-Age Study, Current HIV Research, 2017, 15, 1-6
  2. Vispo E, Mena A, Maida I, et al. Hepatic safety profile of raltegravir in HIV-infected patients with chronic hepatitis C. J. Antimicrob. Chemoter. 2010; 65 (3): 543-547.
  3. RCP Isentress
  4.  

    INFC-1240955-0001-RTG-AE-02/2020
    Dep. AIFA 13/02/2018 Data rilascio 23/02/2018
    Servizio scientifico offerto alla Classe Medica da MSD Italia s.r.l. Questa pubblicazione riflette i punti di vista e le esperienze degli autori e non necessariamente quelli della MSD Italia s.r.l. Ogni prodotto menzionato deve essere usato in accordo con il relativo riassunto delle caratteristiche del prodotto fornito dalla ditta produttrice